Esisti. Il resto è conseguenza
Il racconto di una vita vera e il sistema filosofico che ne è nato: l’Unitismo. Non un manuale di consolazione, ma una struttura che regge il peso della vita reale — dal tempo al dolore, dalla libertà alla morte.
Il racconto di una vita vera e il sistema filosofico che ne è nato: l’Unitismo. Non un manuale di consolazione, ma una struttura che regge il peso della vita reale — dal tempo al dolore, dalla libertà alla morte.
Il testo esplora il concetto di “unità fondamentale della realtà”, sostenendo che ogni individuo è un “punto di vista unico” all’interno di una singola “Coscienza Universale”. Sfidando le percezioni comuni, l’autore attinge a filosofie orientali (Advaita Vedanta, Buddhismo), pensatori occidentali (Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Spinoza, Hegel, Kant) e scoperte della fisica moderna (cosmologia, teoria dei campi)
Unitismo introduce un paradigma filosofico unificante: l’Uno come totalita assoluta, eterna e immutabile, che si rende esperibile nel mondo fenomenico attraverso la Coscienza Primordiale.
Come nasce un ritratto a matita: la squadratura e la mano che sa. Ciò che mi affascina di più quando disegno è veder apparire sul foglio un po’ alla volta una forma che si definisce sempre più fino ad assumere il suo aspetto definitivo. Ci sono diversi modi di procedere nella realizzazione di un disegno.
La maggior parte della sofferenza non nasce da ciò che ti accade, ma dallo scambiare la tua storia per la tua essenza. Unitismo Analitico è una mappa rigorosa e pratica per riconoscere questa differenza — costruita su fondamenti precisi, verificabile nell’esperienza, percorribile giorno per giorno attraverso un metodo concreto.
Non è un’opinione elegante. È uno strumento di trasformazione.
La forma appare. Lo sfondo resta.
Condivido con voi il mio ultimo disegno, realizzato con matita pastello Pierre Noir della Contè a Paris su foglio Fabriano liscio (33×48 cm). Questo pezzo rappresenta una anziana donna con il viso parzialmente coperto da una mano e un’espressione preoccupata. Ho cercato di catturare l’essenza delle sue preoccupazioni: una vita vissuta tra gioie e dolori,
Disegno realizzato con matita pastello sanguigna su foglio Fabriano liscio (24×33 cm). Questo disegno rappresenta Raffaele Pagano, un valente violinista e compositore, con in mano il suo amato e inseparabile violino, un Fichera del 1990. Ho cercato di catturare l’essenza di Raffaele in un atteggiamento serio e pensoso. Anche se guarda chi osserva, sembra immerso
Antonio de Curtis, una figura emblematica del cinema e del teatro italiano, è ricordato non solo per il suo innegabile talento comico ma anche per la profondità e la sensibilità che ha portato nei suoi ruoli più drammatici. Questo disegno è il mio piccolo tributo a un uomo che ha saputo far ridere e piangere generazioni intere.
Ho deciso di condividere alcuni miei disegni di Gesù, ispirati dall’interpretazione di Robert Powell nella miniserie e film di Franco Zeffirelli.Il primo disegno è stato eseguito con una matita pastello della Contè a Paris Pierre Noir di varie gradazioni (B, 2B, 3B). Il secondo con una matita pastello sanguigna sempre della Contè e il terzo